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venerdì 12 febbraio 2010

il mio Avatar

Andare al cinema a vedere Avatar3D è stata un'impresa.
Il grandissimo successo ha determinato l'assoluta necessità di acquistare i biglietti qualche giorno prima, incredibilmente tutti i cinema appena aperte le prenotazioni e se non si optava per la prima fila non davano disponibilità, no problem, abbiamo aspettato un paio di settimane dall'uscita nelle sale Italiane e finalmente i nostri posti sono saltati fuori.
Ok, tutto è pianificato nei minimi particolari, fino a quando il Comune di Milano non pensa bene di bloccare la circolazione... non sono mai stato d'accordo con queste misure anti inquinamento, dal mio punto di vista non serve assolutamente a nulla bloccare la circolazione solo un giorno e solo se i commercianti non reclamano, mentre tutti gli altri giorni l'aria è irrespirabile, basta giocare con la salute della gente! "cavolo sarà un bel problema raggiungere il cinema" ma come volevasi dimostrare, il blocco valeva solo in alcuni comuni e addirittura solo in alcune strade, e/o con targhe alterne... caos totale, che buffonata.
Siamo così riusciti a vedere il film, bellissimo... anche se i primi minuti gli occhialini danno un po' fastidio, una volta abituati però, si vivono colori ed emozioni mai provate con un film.
Appena uscito dal cinema ho pensato che anch'io vorrei avere un mio avatar, così alcuni giorni dopo grazie a qualche minuto a disposizione di un sano cazzeggio provo a cercare in rete se c'è qualcosa per riuscire perlomeno a creare da una mia foto un avatar. Ho trovato questo minisito e grazie a poche e semplici mosse partendo da una mia fotografia, anch'io ho un mio avatar.

sabato 6 febbraio 2010

Senza Parole

Inaspettato.

Non rientrava nei miei progetti, però davanti alla proposta di andare a vedere l'ennesimo concerto dello zio, (Vasco Europe Indoor) nella prima data di Milano, c'è una sola risposta possibile.
Partenza ore 18,30 destinazione Assago "Forum", normalmente con un traffico sostenuto ma scorrevole in un'ora ci si arriva, ieri invece, due fattori hanno reso il viaggio d'andata una vera e propria agonia, la forte nevicata e il traffico sostenuto ma fermo, hanno provocato le prime emozioni, in auto serpeggiava un sottile sconforto e a momenti una sorta di rassegnazione a perdere l'inizio del concerto, posticipare l'inizio di venti minuti (dalle 21,00 alle 21,20) è stata sicuramente un'azione molto gradita da tutti quelli che come noi sono arrivati al pelo, in realtà avremmo fatto in tempo lo stesso a vedere l'inizio, ma così siamo riusciti a mangiare qualcosa.

Appena il tempo di un panino con porchetta annaffiato da una birra media e senza nemmeno rendercene conto eccolo... Vasco.
Lui è grandioso come sempre, lo show è spettacolare, in alcuni momenti il rock è molto duro e in altri è dolce quasi come il miele.
Rispetto al passato Vasco mi è sembrato più triste, più consapevole di essere qui solo di passaggio, ad un certo punto Vasco parla di "chi se ne è andato prima di noi, ma noi li raggiungeremo molto presto"
Non avevo mai visto un concerto di Vasco Rossi indoor, l'ho trovato più intimo dei mega concerti negli stadi visti in passato, è stata proprio una bella sensazione rivederlo ancora una volta e anche questa volta mi ha lasciato letteralmente senza parole.

giovedì 4 febbraio 2010

Il perdono di Erba

Chi non ricorda la strage di Erba, quattro vittime tra cui un bambino di due anni, i media che parlavano dei sospetti degli inquirenti nei confronti di quello che poi alla luce dei fatti risultò essere in realtà una delle vittime di questa triste storia creando come sempre accade un mostro: Azouz Marzouk.
Inizialmente la chiusura verso gli extracomunitari portò le televisioni e i giornali a colpevolizzare il marito/padre/genero di tre delle quattro vittime e i nomi Rosa Bazzi e Olindo Romano non erano nemmeno conosciuti.
Carlo Castagna è colui che ha perso in questa feroce strage le persone per lui più care. La maggior parte delle persone davanti ad un fatto del genere coverebbe sentimenti d'odio ma lui no, lui perdona. Gli hanno ucciso la moglie, la figlia e il nipotino. Come fa a perdonare?

mercoledì 3 febbraio 2010

corsettina 03/02/2010

"corsettina" sondtrack: Hope For Haiti Now di Various Artists.