La prima cosa che ho notato a Paris di particolare rispetto a ciò che normalmente si vede qui in Italia è la grande quantità di persone con sottobraccio una o due baguette.
Così il secondo giorno da turista a Paris mi sono svegliato di buon'ora e proprio come un parigino sono andato anch'io a comprare due baguette, (€ 1,70) e addirittura, incredibilmente, all'uscita dal panificio, con sotto all'ascella le mie due belle e buone baguette, proprio come un parigino, mi sono beatamente avviato verso l'hotel.
Forse saranno state le baguette sotto l'ascella, fatto sta' che un turista di provenienza indefinita, mi ferma e in un francese stentato mi chiede informazioni per poter acquistare anch'esso la sua baguette, me la sono cavata egregiamente e così anche lui ha potuto passeggiare per Paris con una baguette sotto braccio, proprio come me, proprio come un parigino.
mercoledì 1 luglio 2009
Baguette
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Vodafone, life is now?
Io non ce la faccio, ho provato, ma niente, mi sento preso in giro.
In buona fede, forse anche grazie agli spot che venivano passati alla radio, in TV, e/o in rete, proprio così, senza pregiudizi, ma con molte aspettative la nostra scelta è stata secca e decisa, dai, molliamo Fastweb che non ci soddisfa al 100% e passiamo a Vodafone.
Mai decisione fu più sbagliata, dopo più di tre mesi, come ho già detto, ci ritroviamo ancora in attesa della linea ADSL anche se la famosa Vodafone Station è già in mio possesso, la spolvero tutti i giorni.
Come è possibile che una grande azienda come Vodafone, non riesca a risolvere i vari problemi che gli si presentano man mano?
Mistero.
Quello che però senza ombra di dubbio so è che i vari problemi (allineamento della linea & c.) non sono ancora stati risolti.
L'attesa per avere la tanto agognata linea ADSL è comunque resa più dolce dalla possibilità di poter usufruire della Vodafone Key, una chiavetta che offre la possibilità di poter navigare (anche se è un continuo disconnettersi) dovunque con la tecnologia UMTS, una figata, ma non esattamente ciò per cui abbiamo disdettato Fastweb.
Fino ad ora il servizio di Vodafone è quindi molto insufficiente, tanto che la tentazione di cambiare gestore ancora prima di potere realmente usufruire di Vodafone è fortissima, per ciò che riguarda gli operatori che hanno risposto alle moltissime telefonate fatte per avere informazioni riguardo l'attivazione della linea, per un buon 99% dopo i soliti 30 minuti (minimo) al telefono la risposta che hanno quasi sempre dato è «ringraziamo per acerci chiamato, faremo una segnalazione»
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domenica 28 giugno 2009
Ciao Michael
Quando negli anni '80 i suoi pezzi facevano cantare e ballare praticamente tutto il mondo, non immaginavo proprio una così improvvisa scomparsa, quando ultimamente la notizia dei suoi nuovi concerti ha riempito di gioia tutti i suoi fans, era proprio imprevedibile tutto ciò, ma proprio come un lampo la notizia della scomparsa di un grandissimo artista, anche se bizzarro, ha travolto il mondo.Ora è inevitabile immaginarlo finalmente sereno, ballare e cantare come solo lui sapeva fare, dopo una vita apparentemente stellare, una vita fantastica ma tristissima, una vita da Michael Jackson.
Michael, finalmente puoi anche smettere di ballare e cantare se vuoi.
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mercoledì 24 giugno 2009
Tour Eiffel...magnifique
La Tour Eiffel, imponente, maestosa impressionante...passseggiando per Paris è facilissimo scorgere all'improvviso la famosa torre, ma vederla da vicino è indubbiamente un'esperienza emozionante, protetta dai soldati dell'esercito Francese, sembra quasi che si muova, forse si muove veramente, mah, comunque è proprio uno spettacolo, altissima e fiera è sempre pronta a ricordare che non è un caso tutta la sua fama, ma il vero show lo si può ammirare più o meno a mezzanotte, uno scintillare improvviso fa esultare la folla perenne parigina, che sembra quasi non aspettare altro prima di potersi finalmente riposare, la Tour Eiffel c'est magnifique.
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venerdì 12 giugno 2009
Paris, j'arrive
Anche questa volta inaspettatamente mi si presenta una nuova avventura, un viaggio in una città mai vista prima: Parigi.
Non c’è un vero e proprio motivo per questo viaggio, d’altronde non c’è mai un vero motivo per fare un viaggio in una città mai vista prima a parte la curiosità e la voglia di evasione, infatti, anche questa volta come tante altre nella mia vita, molto probabilmente è stata proprio la voglia di conoscere nuovi luoghi a convincermi… e così, ancora pochi giorni e l’avventura parigina avrà finalmente inizio, solo pochi giorni di lavoro, solo qualche giorno e, Paris, j'arrive.
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giovedì 4 giugno 2009
RunKeeper
Sì, sono uno di quei pazzoidi che s’incontrano in tutti i parchi o per strada che con molta forza di volontà corrono, corrono, corrono fino allo stremo.
In realtà è un ritorno a una vecchia passione, accantonata per un periodo troppo lungo perché possa permettermi le belle sgroppate di una volta, però un passo oggi e uno domani, il fisico e la mente torneranno a essere leggeri, proprio come prima di questa pausa.
Tornando solo per un momento al mio nuovo “melafonino”, ecco entrare in gioco le famose applicazioni gratuite, in particolare quella che sto provando nelle mie belle corse è Runkeeper. Fino ad ora l’ho trovata divertente, calcola quanti chilometri vengono corsi, permette di memorizzare e visualizzare con Google maps e/o Google Earth il percorso fatto e molto altro, insomma per me Runkeeper è utile e divertente, ma soprattutto particolare non trascurabile, gratis.
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lunedì 1 giugno 2009
Il cambio di telefono
Una lunga assenza dal blog non vuol dire averlo abbandonato, semplicemente in questo periodo non ho avuto il tempo necessario a scrivere.
Senza ombra di dubbio c’è una gran bella differenza, migliaia di applicazioni da scaricare, molte a pagamento altrettante gratuite, alcune utili altre meno, molta musica a disposizione e chissà cos’altro, insomma si tratta di molto di più di un semplice telefono, è un bel gioiellino tecnologico.
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martedì 24 marzo 2009
REXTT12E "la sentenza"
Quante volte, di conseguenza ho dovuto svuotare la lavastoviglie dalle stoviglie non ancora lavate e lavarle a mano prima di chiamare il tecnico per tentare di risolvere questo problema?
Quante volte lo chiamerò ancora?
E così dopo essere stato portato allo sfinimento dai continui “salti” di corrente e dai conseguenti svuotamenti imprevisti della mia REXTT12E, la goccia che ha fatto traboccare il vaso e mi ha convinto a richiamare “Mr. REX” è stata una mattinata allucinante, la corrente sarà saltata almeno venti volte, la lavastoviglie piena zeppa d’acqua che restava accesa per non più di un minuto ha rischiato seriamente di essere finita con un candelotto di TNT, si è salvata solo grazie alla sindrome di Willy il coyote…
Finalmente, il momento tanto atteso sta per realizzarsi, il fantastico, il grandissimo, il bellissimo Mr. REX arriva con una valigetta che vista la caratura del personaggio, conterrà certamente la soluzione alla guerra tra umani ed elettrodomestici, grazie a lui tutti i problemi dell’umanità con le apparecchiature elettriche saranno solo un ricordo.
Inizia l’operazione, smonta, svita, risvita, toglie e ritoglie… dopo circa venti minuti di lavoro, spietato sentenzia «spiacente, non c’è più niente da fare, anzi se lei è disposto a spendere 90€ per il convogliatore, 150€ circa per il motore che molto probabilmente avrà gli avvolgimenti rovinati, più eventuali altri danni e mano d’opera, la macchina è salvabile, altrimenti le conviene cambiarla».
Credevo che Mr. Rex con la sua valigetta riuscisse a prolungare la permanenza della mia REXTT12E nella nicchia creata appositamente per lei dal mobiliere nella mia cucina, invece… «fanno 35€», ah pure? Vabbè e così sia.
Io però sono un pelino testardo, aspetto un paio di giorni e riprovo ad accenderla, funziona!!! Ho notato un dettaglio, tutte le volte che saltava la corrente o faceva il risciacquo oppure lo aveva terminato da poco, perché non provare a lavare senza fargli fare mai il programma n.1? provo, così solo per provare con il n. 5, funziona!!!
Caro Mr. REX, credo proprio che non ti chiamerò più, se non per sollecitare l’emissione della fattura dei soldi che ti ho dato.
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sabato 28 febbraio 2009
Chiaramente
Chiaramente, per poter dare le dimissioni in questo modo è indispensabile avere la certezza matematica di avere un nuovo posto di lavoro.
Chiaramente, dopo la recente esperienza non dirò quello che dicevo un'anno fa a proposito di speranze e aspettative varie, non mi aspetto niente di niente.
Chiaramente, l'anno passato come lavoratore a disco orario, nonostante la piccola soddisfazione di aver detto senza mezzi termini ciò che penso (non tutto) del mio ex datore di lavoro alla sua compagna, mi ha lasciato un certo retrogusto amaro in bocca.
Chiaramente, sono consapevole del fatto che attualmente, in un periodo di crisi come questo che stiamo vivendo, le probabilità di riuscire a trovare un posto di lavoro a tempo indeterminato, sono più o meno le stesse di essere colpiti da un fulmine.
Chiaramente, questa volta, spero che duri un pò di più.
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venerdì 27 febbraio 2009
Il melone
Io sottoscritto ..... Adriano cod. fiscale .....DRN........ a partire dalla data odierna, rassegno le mie dimmissioni senza effetuare il preavviso.
Consegno il badge rileva presenze.... tanti saluti e baci.
L'unica cosa che realmente mi spiace è non essere riuscito a darle direttamente a lui le dimissioni.
Una piccola soddisfazione però me la sono tolta, anzi due.
La prima è non aver dato la soddisfazione a uno stronzo del genere di sentirsi ancora una volta padrone della sorte di chi per caso incrocia la sua strada, per una volta dovrà rassegnarsi, è stato preceduto.
La seconda è stata vedere la faccia della sua compagna quando le ho detto «Sono venuto a rassegnare le mie dimissioni perché ho trovato un nuovo posto di lavoro e comunque si ricordi bene che in ogni caso anche il niente è meglio di questo posto» ha fatto la faccia di chi ha appena ingoiato un melone intero, che bello, certe soddisfazioni ti ricaricano anche se ripeto la sfiga ha voluto che le dimissioni non potessi darle direttamente a lui.
Comunque sia, no problem, prima o poi le nostre strade, anche se per pochi istanti, si incroceranno di nuovo, in quell'occasione sarò pronto a dirgli tutto quello che penso di lui.
Lui sarà pronto a ingoiare un melone?
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mercoledì 18 febbraio 2009
La bici di Marco
Il ritrovo è al solito distributore di benzina e poi si parte per una domenica in buona compagnia.
La destinazione è il rifugio Martina dove abbiamo prenotato una tavolata per quattordici persone, più o meno si tratta del solito gruppo collaudatissimo di amici che sanno stare bene insieme.
Il posto si presta ad accogliere allegre comitive come la nostra, il tempo è splendido, un bel sole ci accompagna fino a Monte San Primo ma prima di arrivare a destinazione, facciamo tappa al Santuario della Madonna del Ghisallo.
Anche questa volta, come sempre, rivedere i cimeli dei grandissimi del ciclismo mi ha emozionato.
C’è la bici di Francesco Moser, quella del record del mondo, c’è la bicicletta di Gino Bartali e quella di Fausto Coppi, c’è quella di Gimondi e quella di Merckx, ci sono moltissime maglie dei grandi del ciclismo, in un angolino nascosto c’è una fotografia con due date una della nascita e una della morte, è una foto di Marco.
Arrivati a destinazione, ancora prima di parcheggiare, ci rendiamo conto che il sole che ci ha accompagnato per tutto il viaggio non è stato sufficiente a cancellare le tracce di un inverno molto rigido, la neve è ancora presente, anzi è ovunque, il sentiero che porta al rifugio è ghiacciato, questo provoca molte cadute sia all’andata sia al ritorno, ma forse proprio questo particolare è quello che rende questa gita memorabile.
Nessuno di noi è riuscito a non cadere, c’è chi è caduto prima di pranzo e chi (la maggioranza) dopo.
Tornando verso le auto era praticamente impossibile stare in piedi, un po’ perché camminare in discesa su una strada ghiacciata è molto difficile, un po’ perché dopo aver pranzato in un rifugio, tutto il cibo ingurgitato favorisce un certo rilassamento, così prima uno poi l’altro ci siamo trovati tutti giù per terra, per fortuna senza gravi conseguenze.
Gli imprevisti concorrono a rendere uniche certe situazioni.
Per finire facciamo tappa davanti al Santuario della Madonna del Ghisallo in un locale pieno di ballerini alquanto attempati tutti persi in danze troppo antiche per alcuni di noi.
È stata una bella giornata, molto divertente.
C’è una sola cosa che non riesco a capire, perché la bici di Marco non c’è?
Pubblicato da adryano alle 23:06:00 0 commenti
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lunedì 16 febbraio 2009
La solitudine dei numeri primi
Alice è una bambina come tante altre, e come tante altre bambine ha un padre che la obbliga a fare qualcosa che lui ama, ma lei odia. Pubblicato da adryano alle 23:00:00 0 commenti
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martedì 10 febbraio 2009
REXTT12E "la scheda"
Per la serie le ultime parole famose, ecco, anche questa volta il danno capita nel momento meno opportuno, proprio quando il carico di piatti e stoviglie è particolarmente consistente.
… improvvisamente e senza alcun preavviso selezionare il tipo di lavaggio più indicato è diventato impossibile, inizia così una lunga serie di tentativi spegni/accendi, niente.
Mi dedico allora allo smontaggio del pannello di comando, controllo se tutti i cavi sono ben collegati alla scheda e rimonto, niente.
«Strano, molto strano, potrebbe trattarsi della scheda».
Rismonto ancora una volta il pannello di comando, ma stavolta smonto pure la scheda, con molta delicatezza la soffio con l’aria compressa e la metto al sole …potrebbe trattarsi di reumatismi, in tal caso porterò la lavastoviglie, un paio di settimane al mare, lontano dall’umidità brianzola, niente non ha funzionato, non si tratta di reumatismi.
…Io non so più cosa fare, a questo punto ci dovrei provare, mi consiglia Vasco Rossi dalla radio, sì provare ma “a far cus’è” non ho la più pallida idea, ho i nervi a fior di pelle, mi viene in mente solo la dinamite.
Mi arrendo mi rivolgo a un tecnico che solo per uscire vuole 30€, ecchecacavolo, chi sei Mr. REX in persona?
Non abbiamo scelta, o laviamo a mano o accettiamo la visita di Mr. REX, facciamo la conta? Ok è andata. «Mr. REX, se per lei va bene, ci si vede venerdì alle 18,00».
Il genio dopo una piccola intervista ad amici e parenti della lavastoviglie emette la sentenza…silenzio in aula «è la scheda».
Nooooooo, non l’avrei mai pensato, ma come avrà fatto, sì, se li è proprio guadagnati i 30€.
«Mi dica dottore, abbiamo qualche speranza di salvarla?» dopo una rapida consultazione con il suo staff (il tariffario) finalmente la sentenza «ci vorranno una decina di giorni e 220€, ma non temete la salverò» … finalmente arriva il giorno della guarigione, voglio subito sentire il dolce suono della mia REXTT12E.
Preso dall’emozione, mi stavo quasi dimenticando «arrivederci vostro onore, è stato un piacere conoscere un grande genio come lei».
Daiiii accendiamola subito, facciamo subito sto lavaggio.
«…. Cos’è successo? Come mai siamo al buio?»
Mr. REX probabilmente ha sbagliato qualcosa perché senza alcun motivo e quando meno te lo aspetti la lavastoviglie per qualche oscuro motivo, stacca l’erogazione dell’elettricità, molto presto riceverà una proposta che non può rifiutare, come diceva Don Vito Corleone.
Pubblicato da adryano alle 10:11:00 0 commenti
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mercoledì 4 febbraio 2009
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Harry Potter ha tredici anni, l'età della ribellione...
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sabato 31 gennaio 2009
Albanesi, Rumeni, Brasiliani
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domenica 25 gennaio 2009
Animale BiancoNero
Da bambino i primi tentativi di farmi amare dei colori diversi da quelli che poi avrebbero colorato il mio cuore, li ha fatti mio padre, RossoNero non praticante.
Non riuscivo a sventolare le bandiere che mi regalava, non le sentivo mie. Le maglie della squadra poi... mai messe, scelta saggia visto che oggi avrei dovuto condividere le idee del presidente di quella squadra, avrei fatto molta fatica... che figlio snaturato.
Crescendo poi mi sono reso conto che la scelta fatta è stata la migliore per come sono io.
Ogni vittoria della mia squadra è sempre accompagnata da polemiche di ogni genere... era fallo, era fuorigioco, era goal, non era goal, io in queste situazioni ci ho passato la vita intera, questo per un'Animale Bianconero come me non può generare nient'altro che una corazza protettiva, sì perchè a volte ci vuole una pazienza inimmaginabile a sopportare accuse di furto, di slealtà, è sempre difficile accettare che anche il tuo migliore amico ti accusi di "avere rubato", tutto questo per un'Animale BiancoNero come me è un po come i tetramini del Tetris, arrivano e li sistemi dove ti danno meno noia, arrivano e li sitemi dove ti danno meno noia, arrivano e...
Anche un mio zio, quando ancora ero bambino provò a farmi appassionare a dei colori diversi, troppo diversi NeroAzzurri.
Il poverello cercò di traviarmi con la promessa di abbonamenti annuali allo stadio, di riuscire grazie alle sue amicizie a farmi addirittura fare un provino nelle giovanili di quella società, «No grazie! Sono un bambino onesto e leale io, quei colori non me li sento addosso»
Un'animale BiancoNero come me, che non è un fanatico, è uno che non accetta quando la slealtà prende il posto della sportività.
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sabato 24 gennaio 2009
La patente A (l'esame)
Sveglia ore 6,30 che palleeeeee, anche di sabato non mi va proprio un'alzataccia simile, ma per una giusta causa... sì ma per giusta causa cosa s'intende, beh, in questo caso si tratta solo ed esclusivamente di conseguire la tanto agognata patente A3 e considerando l'esito...
Dicevamo, sveglia ore 6,30... arrivo presso l'agenzia di pratiche automobilistiche (autoscuola) alle ore 7,30, con me quelli che devono essere esaminati sono nove e un buon 60% sono scooteristi, ho avuto modo di constatare che il mio personalissimo punto di vista su di un'esame da superare con una moto a marce per guidarne una senza, sia largamente condiviso.
Ore 8,30 esame.
Nove su nove, tutti promossi, nonostante il manto stradale fosse una pista di pattinaggio.
Da oggi io e TiMmy, saremo liberi (benzina permettendo) di andare dove meglio ci pare.
...considerando l'esito, mi alzerei tutti i giorni alle 6,30, pur di essere felice come oggi.
Pubblicato da adryano alle 13:36:00 0 commenti
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giovedì 22 gennaio 2009
La patente A
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mercoledì 14 gennaio 2009
M'illumino di meno 2009
Per il quinto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 13 febbraio 2009 M’illumino di meno, una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico. Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18. Pubblicato da adryano alle 22:17:00 1 commenti
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martedì 6 gennaio 2009
La befana vien di notte...
La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana: viva viva la Befana!
...la befana è venuta di notte e ha portato tanta neve.
Pubblicato da adryano alle 16:07:00 0 commenti
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