IL VECCHIO BLOG DI ADRIANO Creative Commons License
                                        
         
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giovedì 22 ottobre 2009

Beautiful London


L'impatto iniziale appena giunti in città non è stato dei migliori, appena saliti in metropolitana un senso di claustrofobia ci ha invasi, i vagoni dei treni al loro interno sono molto diversi da quelli che abbiamo a Milano, solo salendoci ci si rende conto che il nome Tube è veramente azzeccato.
Parlavo non a caso di impatto iniziale, perché già dopo poche ore di permanenza in questa città l'entusiasmo è diventato il sentimento principale, è una città molto attenta ai bisogni del turista, basti pensare che ogni stazione metropolitana ha a disposizione di chi ne avesse bisogno, hostess e steward molto gentili e pazienti con chi in una città del genere si sente inizialmente sperduto, nel nostro caso si sono rivelati utilissimi in più di un'occasione.
Non ci vuole molto ad amare questa città, centinaia di monumenti, palazzi bellissimi e ricchi di storia, gente...milioni di persone, moltissimi turisti, locali alla moda e musei, un fantastico fiume e....
Tra le molte cose viste e le purtroppo moltissime non viste, la nostra sfrenata passione per Harry Potter, ci ha guidati in una ricerca spasmodica del mitico binario nove e 3/4, sorpresa delle sorprese...esisteeee.
Non si può sintetizzare ciò che London offre, secondo me visitarla una sola volta non basta.

martedì 20 ottobre 2009

corsettina 20/10/2009

"corsettina" soundtrack: Curtain Call the hits, di Eminem

venerdì 16 ottobre 2009

corsettina 16/10/2009

"corsettina" soundtrack: The very best of, di The Doors.

martedì 13 ottobre 2009

corsettina 13/10/2009

"corsettina" soundtrack: Tribalistas, di Tribalistas.

sabato 10 ottobre 2009

corsettina 10/10/2009

"corsettina" soundtrack: Devil's got a new disguise, di Aerosmith.

venerdì 9 ottobre 2009

Gardaland 2009



I biglietti li avevo presi a Luglio con la mia Fidaty card, poi per motivi di forza maggiore, la nostra giornata a Gardaland è stata rimandata a data da destinarsi.

Sono arrivate le vacanze, quindi, viste le destinazioni di quest’anno, niente Gardaland. Finite le ferie si riprende con la solita vita, scuola, lavoro...(quando c’è) pertanto ecco avvicinarsi con fare minaccioso la data di scadenza per i biglietti, sì cavolo, c’è una scadenza.

Che fare? Le condizioni climatiche ormai, peggiorano di giorno in giorno, gli impegni scolastici e lavorativi man mano che avanza la stagione diventano sempre più impegnativi, rimandare ulteriormente è un rischio, così la nostra giornata al famoso parco divertimenti l’abbiamo passata fortunatamente Domenica scorsa, fortunatamente perché abbiamo trovato un tempo splendido, un caldo giusto, che non ti distrugge mentre si attende il proprio turno per l’accesso alle attrazioni.

Giunti a Gardaland, ci siamo immediatamente resi conto che le previsioni date dal sito riguardo l’affluenza non erano giuste, il parcheggio era pieno come un uovo, di conseguenza anche il parco era molto affollato, è vero, niente di paragonabile con i mesi estivi.

La giornata è scivolata via rapida e dolce, in un battibaleno ci siamo ritrovati all’ora di chiusura, molto stanchi, molto contenti.

giovedì 8 ottobre 2009

corsettina 08/10/2009

"Corsettina" soundtrack: Primo tempo/Secondo tempo, di Ligabue.

giovedì 24 settembre 2009

Non è un sogno, è Praha.


il MURO di JOHN LENNON
Passeggiando per le strade di questa meraviglia non è improbabile per un Italiano provare un senso di disorientamento, il traffico automobilistico è quasi inesistente, si ha l'impressione di trovarsi dentro ad una gigantesca zona pedonale. Ogni strada in cui ci si addentra è veramente una nuova strada, ogni volta si ha l'impressione di essere stati teletrasportati in un'altra città.
Sui marciapiedi non ci sono quei bei pezzi di carta misti a pezzi cacca, omnipresenti invece nelle città Italiane. Infatti solo al rientro in Italia ho potuto vedere una scena classica della nostra società, (la signora che sclera perché ha schiacciato una cacca, chiaramente prendendosela con l'animale, mentre al suo fianco c'é il marito che la sfotte dicendole che porta fortuna) è proprio strano camminare sapendo che non non ci sarà modo di avere quel pizzico di fortuna che non guasta.

Nonostante i moltissimi turisti non siamo stati vittime di vere e proprie rapine in nessun negozio o ristorante, i prezzi sono onesti. Non c'é ancora l'Euro, quindi si perde del tempo a calcolare il cambio, ogni volta che ci si appresta a pagare il conto si teme (forse per abitudine) di prendere chissà che mazzata, invece, dopo aver pagato non é raro scambiarsi sguardi d'approvazione, é una politica che porterà sempre più turisti a passare qualche giorno da sogno in una bellissima città, Praga.

mercoledì 19 agosto 2009

Praha, London

Domani si và a Praga... qualche giorno, poi Londra.

venerdì 24 luglio 2009

I cincillini

CINCILLINI Siamo arrivati, siamo tre piccoli esserini tutti pelosi, tre colori diversi bianco, grigio chiaro e grigio scuro, immediatamente vi siete resi conto che siamo diversi anche nei caratteri.
Siamo nati nella notte tra il 17 e il 18 luglio 2009, una notte tempestosa... che accoglienza, tuoni, vento, fulmini e ancora tuoni e acqua, acqua, tanta acqua, è proprio il caso di dire che abbiamo fatto il botto.
Vi stupite se appena nati già corriamo, giochiamo e lottiamo per avere l'esclusiva della nostra mamma che invece, molto pazientemente non si risparmia e ci cura con tanto amore tutti allo stesso modo, che brava la nostra mamma...
Siamo piccolini e siamo veramente contenti di essere qua, siam tre piccoli cincillà.

sabato 4 luglio 2009

Laura Pausini

IL PALCO DI LAURA PAUSINI...che mangiamo stasera?
C'è la Pausini a Monza, che ne dici se ci facciamo un giro e mangiamo un panino ascoltando un po di musica?
E così senza volerlo ci siamo ritrovati praticamente sul palco, è vero siamo arrivati una mezz'oretta prima dell'inizio del concerto ma non pensavo di riuscire a vedere un concerto di Laura Pausini senza nemmeno il biglietto, giuro, era nelle mie intenzioni acquistarlo, ma a quanto pare il concerto era gratuito.
Grazie ad una viglilessa che ci ha consigliato di mettere la moto al parcheggio a pagamento, vista la grande quantità di ausiliari del traffico agguerriti e pronti a gonfiare gli incassi del comune di Monza non abbiamo avuto nemmeno la sorpresa della multa.
Direi quindi che è stato proprio un bel concerto, lei canta benissimo dal vivo ed è accompagnata da una bella band.
Non è mancato il giusto tributo a Michael Jackson, laura si è esibita in una toccante versione di "Heal the World", veramente emozionante...
Grazie Laura.

giovedì 2 luglio 2009

Notre Dame

Notre Dame... cosa dire, non si può non visitare quest'incantevole cattedrale con la sua importante storia.
La grande piazza del sagrato, che accoglie migliaia di turisti non è niente rispetto a ciò che si può ammirare all'interno, una rara bellezza impreziosita da stupende opere d'arte.
Quello che però più mi ha colpito dopo aver fatto una lunga fila (un paio d'ore) ed aver salito quattrocentSTRYGEo scalini all'interno di una torre alquanto stretta, è stato visitare la galleria delle chimere, sono rimasto letteralmente scioccato dalla bellezza di ciò che si vede dall'alto, Paris con quei suoi tetti ardesia è bellissima anche dall'alto, vedere poi da vicino le famose creature mostruose che dalla loro postazione sembrano ammirare pensierose i cambiamenti di Paris è un'esperienza emozionante, imperdibile.
Una particolarità nella lunga attesa prima di poter accedere alla torre è stata l'improvvisa e divertentissima apparizione di un geniale artista di strada che grazie alle sue grandi capacità recitative e ad una maschera che sembra voglia ricordare il celebre gobbo, intrattiene i turisti, spaventando le malcapitate vittime, che quasi immediatamente si rendono però conto dello scherzo e quindi dopo un primo spavento e una quasi contemporanea fragorosa risata di chi aspetta in fila, inevitabilmente, si uniscono alla risata generale, divertentissimo.

mercoledì 1 luglio 2009

Baguette

La prima cosa che ho notato a Paris di particolare rispetto a ciò che normalmente si vede qui in Italia è la grande quantità di persone con sottobraccio una o due baguette.
Così il secondo giorno da turista a Paris mi sono svegliato di buon'ora e proprio come un parigino sono andato anch'io a comprare due baguette, (€ 1,70) e addirittura, incredibilmente, all'uscita dal panificio, con sotto all'ascella le mie due belle e buone baguette, proprio come un parigino, mi sono beatamente avviato verso l'hotel.
Forse saranno state le baguette sotto l'ascella, fatto sta' che un turista di provenienza indefinita, mi ferma e in un francese stentato mi chiede informazioni per poter acquistare anch'esso la sua baguette, me la sono cavata egregiamente e così anche lui ha potuto passeggiare per Paris con una baguette sotto braccio, proprio come me, proprio come un parigino.

Vodafone, life is now?

Chi dopo più di tre mesi di attesa per un servizio a pagamento non perderebbe la pazienza?
Io non ce la faccio, ho provato, ma niente, mi sento preso in giro.
Il problema, è un tempo di attesa dal mio umile punto di vista trooooppooo lungo, proprio come le oooooo.
In buona fede, forse anche grazie agli spot che venivano passati alla radio, in TV, e/o in rete, proprio così, senza pregiudizi, ma con molte aspettative la nostra scelta è stata secca e decisa, dai, molliamo Fastweb che non ci soddisfa al 100% e passiamo a Vodafone.
Mai decisione fu più sbagliata, dopo più di tre mesi, come ho già detto, ci ritroviamo ancora in attesa della linea ADSL anche se la famosa Vodafone Station è già in mio possesso, la spolvero tutti i giorni.
Come è possibile che una grande azienda come Vodafone, non riesca a risolvere i vari problemi che gli si presentano man mano?
Mistero.
Quello che però senza ombra di dubbio so è che i vari problemi (allineamento della linea & c.) non sono ancora stati risolti.
L'attesa per avere la tanto agognata linea ADSL è comunque resa più dolce dalla possibilità di poter usufruire della Vodafone Key, una chiavetta che offre la possibilità di poter navigare (anche se è un continuo disconnettersi) dovunque con la tecnologia UMTS, una figata, ma non esattamente ciò per cui abbiamo disdettato Fastweb.
Fino ad ora il servizio di Vodafone è quindi molto insufficiente, tanto che la tentazione di cambiare gestore ancora prima di potere realmente usufruire di Vodafone è fortissima, per ciò che riguarda gli operatori che hanno risposto alle moltissime telefonate fatte per avere informazioni riguardo l'attivazione della linea, per un buon 99% dopo i soliti 30 minuti (minimo) al telefono la risposta che hanno quasi sempre dato è «ringraziamo per acerci chiamato, faremo una segnalazione»
Amici, dopo tutto questo tempo la segnalazione è scaduta, come lo yogourt, è il momento di agire, del resto siete voi che lo dite, life is now.

domenica 28 giugno 2009

Ciao Michael

Quando negli anni '80 i suoi pezzi facevano cantare e ballare praticamente tutto il mondo, non immaginavo proprio una così improvvisa scomparsa, quando ultimamente la notizia dei suoi nuovi concerti ha riempito di gioia tutti i suoi fans, era proprio imprevedibile tutto ciò, ma proprio come un lampo la notizia della scomparsa di un grandissimo artista, anche se bizzarro, ha travolto il mondo.
Ora è inevitabile immaginarlo finalmente sereno, ballare e cantare come solo lui sapeva fare, dopo una vita apparentemente stellare, una vita fantastica ma tristissima, una vita da Michael Jackson.
Michael, finalmente puoi anche smettere di ballare e cantare se vuoi.

mercoledì 24 giugno 2009

Tour Eiffel...magnifique

La Tour Eiffel, imponente, maestosa impressionante...passseggiando per Paris è facilissimo scorgere all'improvviso la famosa torre, ma vederla da vicino è indubbiamente un'esperienza emozionante, protetta dai soldati dell'esercito Francese, sembra quasi che si muova, forse si muove veramente, mah, comunque è proprio uno spettacolo, altissima e fiera è sempre pronta a ricordare che non è un caso tutta la sua fama, ma il vero show lo si può ammirare più o meno a mezzanotte, uno scintillare improvviso fa esultare la folla perenne parigina, che sembra quasi non aspettare altro prima di potersi finalmente riposare, la Tour Eiffel c'est magnifique.

venerdì 12 giugno 2009

Paris, j'arrive

Anche questa volta inaspettatamente mi si presenta una nuova avventura, un viaggio in una città mai vista prima: Parigi.
Non c’è un vero e proprio motivo per questo viaggio, d’altronde non c’è mai un vero motivo per fare un viaggio in una città mai vista prima a parte la curiosità e la voglia di evasione, infatti, anche questa volta come tante altre nella mia vita, molto probabilmente è stata proprio la voglia di conoscere nuovi luoghi a convincermi… e così, ancora pochi giorni e l’avventura parigina avrà finalmente inizio, solo pochi giorni di lavoro, solo qualche giorno e, Paris, j'arrive.

giovedì 4 giugno 2009

RunKeeper

Un’altra novità è il ritorno a una mia vecchia passione: la corsa.
Sì, sono uno di quei pazzoidi che s’incontrano in tutti i parchi o per strada che con molta forza di volontà corrono, corrono, corrono fino allo stremo.
In realtà è un ritorno a una vecchia passione, accantonata per un periodo troppo lungo perché possa permettermi le belle sgroppate di una volta, però un passo oggi e uno domani, il fisico e la mente torneranno a essere leggeri, proprio come prima di questa pausa.
Tornando solo per un momento al mio nuovo “
melafonino”, ecco entrare in gioco le famose applicazioni gratuite, in particolare quella che sto provando nelle mie belle corse è Runkeeper. Fino ad ora l’ho trovata divertente, calcola quanti chilometri vengono corsi, permette di memorizzare e visualizzare con Google maps e/o Google Earth il percorso fatto e molto altro, insomma per me Runkeeper è utile e divertente, ma soprattutto particolare non trascurabile, gratis.

lunedì 1 giugno 2009

Il cambio di telefono

Arieccome.
Una lunga assenza dal blog non vuol dire averlo abbandonato, semplicemente in questo periodo non ho avuto il tempo necessario a scrivere.
Ci sono state però molte novità.
La prima ma non per questo la più importante è il cambio di telefono cellulare, ebbene sì ho abbandonato il mio caro vecchio e ancora funzionante seppur malconcio Sony Ericsson w600i per un chiacchieratissimo iphone.
Senza ombra di dubbio c’è una gran bella differenza, migliaia di applicazioni da scaricare, molte a pagamento altrettante gratuite, alcune utili altre meno, molta musica a disposizione e chissà cos’altro, insomma si tratta di molto di più di un semplice telefono, è un bel gioiellino tecnologico.

martedì 24 marzo 2009

REXTT12E "la sentenza"

Quante volte è dovuta saltare la corrente prima di richiamare ancora una volta il tecnico?
Quante volte, di conseguenza ho dovuto svuotare la lavastoviglie dalle stoviglie non ancora lavate e lavarle a mano prima di chiamare il tecnico per tentare di risolvere questo problema?
Quante volte lo chiamerò ancora?
E così dopo essere stato portato allo sfinimento dai continui “salti” di corrente e dai conseguenti svuotamenti imprevisti della mia
REXTT12E, la goccia che ha fatto traboccare il vaso e mi ha convinto a richiamare “Mr. REX” è stata una mattinata allucinante, la corrente sarà saltata almeno venti volte, la lavastoviglie piena zeppa d’acqua che restava accesa per non più di un minuto ha rischiato seriamente di essere finita con un candelotto di TNT, si è salvata solo grazie alla sindrome di Willy il coyote…
Finalmente, il momento tanto atteso sta per realizzarsi, il fantastico, il grandissimo, il bellissimo Mr. REX arriva con una valigetta che vista la caratura del personaggio, conterrà certamente la soluzione alla guerra tra umani ed elettrodomestici, grazie a lui tutti i problemi dell’umanità con le apparecchiature elettriche saranno solo un ricordo.
Inizia l’operazione, smonta, svita, risvita, toglie e ritoglie… dopo circa venti minuti di lavoro, spietato sentenzia «spiacente, non c’è più niente da fare, anzi se lei è disposto a spendere 90€ per il convogliatore, 150€ circa per il motore che molto probabilmente avrà gli avvolgimenti rovinati, più eventuali altri danni e mano d’opera, la macchina è salvabile, altrimenti le conviene cambiarla».
Credevo che Mr. Rex con la sua valigetta riuscisse a prolungare la permanenza della mia
REXTT12E nella nicchia creata appositamente per lei dal mobiliere nella mia cucina, invece… «fanno 35€», ah pure? Vabbè e così sia.
Io però sono un pelino testardo, aspetto un paio di giorni e riprovo ad accenderla, funziona!!! Ho notato un dettaglio, tutte le volte che saltava la corrente o faceva il risciacquo oppure lo aveva terminato da poco, perché non provare a lavare senza fargli fare mai il programma n.1? provo, così solo per provare con il n. 5, funziona!!!
Ho capito quali sono i problemi che per ora affliggono la mia lavastoviglie e il mio portafogli: il risciacquo e il tecnico che si passa i week-end con i soldi guadagnati con i suoi alquanto scadenti interventi.
Caro Mr. REX, credo proprio che non ti chiamerò più, se non per sollecitare l’emissione della fattura dei soldi che ti ho dato.